Mondi virtuali per i dipendenti di Sun ed IBM

Colossi aziendali come Sun Microsystems ed IBM hanno deciso di utilizzare dei mondi virtuali chiamati Virtual World Intranets in puro stile Second Life per facilitare e velocizzare le comunicazioni tra i loro dipendenti, non più costretti a spostarsi fisicamente negli edifici della loro azienda... Basterà accedere in questo mondo virtuale e ci si potrà muovere tra "conference room", uffici, auditorium e si incontreranno avatar di altri dipendenti, coi quali si potrà parlare mediante messaggi vocali.
La differenza maggiore tra una Virtual World Intranet ed un gioco come Second Life è rappresentata dal fatto che la prima è costruita nelle Intranet aziendali mentre in SL può avere accesso qualsiasi utente che sia collegato ad Internet. Le
Virtual World Intranets saranno ovviamente dotate di forti difese di sicurezza, per evitare accessi indesiderati da parte di persone che non lavorano nell'azienda.
Se volete assistere ad un piccolo tour all' interno del MPK20, Virtual World Intranet della Sun (ancora in fase di test), allora andate qui: troverete 3 video in cui una dipendente della Sun mostrerà l'MPK20 in azione...

4 commenti:

    l'avevo sentita questa cosa... sembra carina!

    Mah... io non ne vedo molto l'utilità. Sarà che sono uno sfrenato detrattore dei MMORPG :P

    On 19 maggio 2007 12:17 Paso ha detto...

    Cosa non si fa per aumentare la produttività del proprio personale!. Spacciano l'idea come un beneficio per i dipendenti, ma mi sa tanto che gli ideatori non pensavano alla stessa cosa. Meno tempo perso nei trasferimenti = più produttività. Evvai!

    On 23 agosto 2007 13:07 Anonimo ha detto...

    PRIMO SCIOPERO VIRTUALE SU SECOND LIFE
    Il popolo di Second Life si mobilita per difendere i lavoratori IBM.
    Viene annunciato come il primo "sciopero virtuale" la prima dimostrazione online nel celebre mondo virtuale di Second Life.
    E coinvolgera' a settembre una delle maggiori multinazionali del mondo: la IBM.
    I sindacati mantengono il massimo riserbo, ma riteniamo che gli effetti saranno eclatanti.
    IBM, presente nel mondo con oltre 300000 dipendenti, di cui 9000 in Italia, da tempo propone sui mass media una decisa campagna sull' innovazione.
    E devono averlo compreso molto bene i lavoratori IBM italiani, che al vecchio sciopero di fabbrica sostituiscono lo sciopero virtuale.
    Sembra che i motivi siano legati al rinnovo del contratto interno: mentre IBM e' fra le aziende nel mondo con maggiori profitti, i suoi lavoratori ricevono ben pochi frutti di questa montagna di soldi.
    Il morale interno e' infatti al di sotto di tutte le altre aziende IT (a vantaggio del suo piu' famoso concorrente, la HP) e la goccia che ha fatto traboccare il vaso e' stata la lunga e inconcludente trattativa per il contratto interno.
    Mentre il sindacato, appoggiato dalla maggioranza dei lavoratori, chiedeva un aumento alquanto irrisorio, IBM risponde cancellando il "premio di risultato", con una perdita media per ogni lavoratore di circa 1000 euro l'anno.
    Per un'azienda che punta sulla responsabilita' sociale di impresa, questo e' davvero troppo.
    Ecco il perche' di questa innovativa mobilitazione virtuale, la prima in assoluto nel mondo di Second Life.
    La preoccupazione serpeggia ai piani alti dell'azienda, anche perche' questa azione accendera' i riflettori sul progetto di creazione di un sindacato mondiale IBM, che coinvolge i sindacati di oltre 16 paesi, compresa la nuova frontiera dell'informatica: l'India.
    Riuscira' IBM ad evitare questa esplosiva protesta ?
    Investitori e azionisti sperano di si...