Line Rider: cavalchiamo il disegno!

In rete ho trovato un giochino che ci può far trascorrere qualche minuto di puro divertimento. Questo divertimento sarà direttamente proporzionale alla nostra creatività, perchè Line Rider non fa altro che darti un foglio bianco sul quale noi dovremo disegnare un percorso. Dopo aver terminato il disegno, dovremo premere il bottone Play e vedremo un simpatico omino su una slitta che inizierà a scivolare su questo pecorso da noi creato.
Le cose che si possono fare con Line Rider sono praticamente infinite. Ci sono decine di persone che cercano di creare il percorso più divertente, il percorso più lungo, il percorso più spettacolare, ecc...

Ecco un video che mostra le immense potenzialità di Line Rider (godetevi anche la canzone in sottofondo).


Se avete guardato tutto il video, probabilmente sarete rimasti a bocca aperta... Quindi, chiudete la bocca ed iniziate a cavalcare i percorsi che disegnerete.

P.S.: Line Rider può essere considerato un "Addicting Game". Ciò vuol dire che una volta che inizierete a giocare, non la smetterete più :)

A volte ci sono cose che Google non deve sapere...

Google è il motore di ricerca più grande ed utilizzato al mondo. Riesce ad indicizzare milioni di pagine sparse in ogni angolo del nostro pianeta, grazie a dei piccoli servitori automatizzati che si chiamano Robot (conosciuti anche come Wanderers o Spiders) che hanno il compito di girovagare in rete alla ricerca di pagine da indicizzare. Ma se non volessimo che le nostre pagine fossero inserite nell' immenso database di Google? Qualcuno di voi forse si starà chiedendo perchè mai dovremmo sbattere la porta in faccia a Google. Ci sono tante ragioni che spingono un webmaster a tenere lontani gli Spider: evitare di far indicizzare nuovamente pagine vecchie ed obsolete mentre stiamo aggiornando un sito, evitare l' appesantimento del server dovuto alle continue visite del Robot, evitare l' indicizzazione di pagine sensibili che contengono dati personali, ecc... Proprio su quest' ultimo punto vorrei spendere 2 parole: Google è il miglior amico di un hacker (io direi anche cracker) e non lo scopro io oggi ma ormai è un fatto risaputo da molto tempo. Ci sono tecniche molto accurate (ed estremamente semplici) che permettono di ottenere una quantità enorme di "informazioni sensibili" solo effettuando delle ricerche in Google. Bastano pochi click e potremmo trovare elenchi di password, informazioni bancarie, file privati, messaggi di posta elettronica, ecc... Questo accade perchè lo Spider di Google cerca qualsiasi tipo di pagina presente in rete e la indicizza senza sapere cosa contiene.
Per queste ragioni un webmaster deve poter comunicare con gli Spider e dire quali pagine possono indicizzare e quali no. Il metodo che ci permette di fare ciò è quello di creare un file chiamato robots.txt all' intero della cartella principale (root directory) del nostro sito web. Questo file conterrà tutte le regole che uno o più Spider dovranno seguire. Ecco le regole più importanti che possono essere inserite nel file robots.txt

1) Rimozione completa del sito web da tutti i motori di ricerca
User-agent: *
Disallow: /

2) Rimozione del sito web solo da Google
User-agent: Googlebot
Disallow: /

3) Rimozione di tutte le pagine contenute in una cartella (per esempio la cartella mail)
User-agent: *
Disallow: /mail/

4) Rimozione di tutte le immagini del sito web da Ricerca Immagini di Google
User-agent: Googlebot-Image
Disallow: /

Ovviamente nel file robots.txt dovete inserire solo le scritte in rosso che vi interessano.

Per conoscere altre regole da inserire nel file robots.txt, vi rimando alla pagina di Google che tratta dei Robot.

Drivecleaner: ci risiamo!!!

Già abbiamo parlato di Drivecleaner circa un paio di settimane fa in un articolo in cui mettevo in guardia su questo spyware che poteva infettare il nostro computer anche mentre controllavamo la posta su Alice. La storia sembrava conclusa fino a poche ore fa, quando nuovamente mentre stavo controllando la posta su Alice compare la seguente finestra:



Subito capisco che è il nostro amico Drivecleaner che cerca di convincermi che sul mio computer ci sono tracce di siti adulti che avrei visitato e potrebbero esserci dei file che comprometterebbero la mia carriera o il mio matrimonio! A questo punto non mi lascio sfuggire l' occasione e decido di scattare degli screenshot della casella di posta (ovviamente nell' immagine ho cancellato l' IP e l' elenco delle mail ricevute).



Dall' immagine sopra si può ben vedere che il messaggio di Drivecleaner si trova in alto alla pagina, proprio dove solitamente vengono visualizzati i messaggi pubblicitari. Dato che il fatto si ripete spesso (ed a molto persone) la mia idea è che lo spyware si sia inserito nel circuito pubblicitario di Alice. Quindi tra tutte le pubblicità che vengono mostrate ai navigatori, ogni tanto esce anche questa che ovviamente è truffaldina.

Dallo screenshot precedente non si vede bene il comportamento di Drivecleaner, quindi ecco le gif animate utilizzate proprio dallo spyware per ingannare le persone:


clicca sull' immagine per vedere l' animazione




Avete visto come è facile far credere ai navigatori che il loro computer è pieno di file pericolosi? Basta qualche gif animata!!!

Mixminion: come inviare mail anonime (parte 3)

Dopo aver visto cosa sono i remailer e dopo aver conosciuto il programma Mixmaster, oggi vi presento Mixminion che è il programma che permette di inviare mail anonime attraverso remailer type III. Come vi ho detto già qualche giorno fa, i remailer type III sono ancora in fase di sperimentazione e quindi il livello di anonimato attualmente non è lo stesso di Mixmaster.
L' installazione e la configurazione di Mixminion non è difficile, anche se dovremo per forza compilare il programma manualmente. Un pochino più rognoso è il suo utilizzo perchè avviene solo tramite riga di comando.
Prima di tutto da pochi giorni è uscita la versione 0.0.8alpha3 che potete scaricare qui. In realtà quest' ultima versione fixa qualche bug ma la procedura di installazione non dovrebbe cambiare rispetto alla versione precedente. Personalmente devo ancora aggiornare Mixminion, quindi in questo articolo farò riferimento alla versione 0.0.8alpha2 che potete scaricare qui.
Per poter installare e quindi utilizzare Mixminion, abbiamo bisogno di Python versione 2.0 o maggiore ed abbiamo bisogno di OpenSSL versione 0.9.7beta3 o maggiore.
Dopo aver scaricato l' archivio tar dal link precedente, dobbiamo estrarre sul nostro computer il contenuto dell' archivio. Dopo aver estratto l' archivio, verrà creata una cartella che dovrebbe chiamarsi Mixminion-0.0.8alpha2. Da terminale spostiamoci in questa cartella e digitiamo make e poi make test. Se (come vi ho detto) avete già Python e OpenSSL allora non dovrebbero esserci errori in questa fase; se per caso dovessero esserci dei problemi dopo aver digitato make o make test, vi rimando al Readme ufficiale del programma che trovate qui. Se tutto va bene, digitiamo make install PREFIX=cartella come utente root ed al posto di "cartella" dobbiamo inserire il percorso dove vogliamo che sia installato Mixminion. Forse tutta questa procedura potrà sembrare difficile, ma se provate a farlo vi accorgerete che è un gioco da ragazzi.
Per chi utilizza Windows si può installare facilmente la versione 0.0.7.1 di Mixminion che trovate qui. Basterà scompattare il file zip e verrà creata una cartella in cui troverete l' eseguibile mixminion.exe.

Ora abbiamo installato Mixminion sul nostro computer! Per verificare che è andato tutto bene, da terminale spostiamoci nella cartella che abbiamo scelto in fase di installazione (PREFIX=cartella), spostiamoci nella sottocartella bin e digitiamo ./mixminion unittest e preghiamo che vada tutto bene. Se è andato tutto bene siamo finalmente pronti ad inviare le nostre mail anonime: prima di inviare mail, aggiorniamo l' elenco dei remailer disponibili digitando ./mixminion update-servers. Per visualizzare l' elenco dei remailer basta digitare ./mixminion list-servers. Per inviare una mail anonima digitiamo ./mixminion send -t indirizzo (al posto di "indirizzo" dobbiamo inserire la mail del destinatario) oppure se vogliamo specificare la catena di remailer attraverso i quali far passare la nostra mail dobbiamo digitare ./mixminion send -t indirizzo -P 'remailer1,remailer2,remailer3' (tra virgolette dobbiamo inserire i nomi dei remailer che possiamo ottenere con il comando list-servers). Dopo aver eseguito uno di questi 2 comandi, dovremo scrivere il nostro messaggio nel terminale e quando avremo finito basterà premere CTRL-D.

Questi sono i comandi base di Mixminion che ci permettono di utilizzare i remailer type III per inviare mail anonime. Per sapere tutti gli altri comandi del programma, digitate ./mixminion -h.

Mixmaster: come inviare mail anonime (parte 2)

Oggi vi spiego come installare, configurare ed utilizzare Mixmaster che è il programma più diffuso che permette di inviare mail anonime attraverso remailer type II e non solo.
Se siete su Linux solitamente potete trovare il pacchetto Mixmaster già nei repository (per esempio su Ubuntu lo troverete in Synaptic). Se invece volete installarlo direttamente dal codice sorgente allora dovete scaricare l' archivio tar qui (l' ultima versione è la 3.0rc1), lo scompattate sul vostro computer, vi spostate nella cartella di Mixmaster e dovreste trovare lo script Install. Eseguendo lo script Install, dovrebbe partire l' installazione del programma. Vi chiederà in quale directory installare Mixmaster, poi quando vi chiederà "Do you want to set up a remailer?" rispondete NO perchè non vogliamo configurare un nuovo remailer, noi vogliamo solo installare il programma client. A questo punto per verificare se è andato tutto bene basta entrare nella cartella che abbiamo scelto in fase di installazione e digitare ./mixmaster -S . Se compare la versione di Mixmaster allora l' installazione è andata bene.

NOTA: per far funzionare Mixmaster è necessario installare le librerie openssl e ncurses.

Dopo aver installato Mixmaster, il programma può essere utilizzato sia da riga di comando sia attraverso una finestra un po' spartana ma più immediata. Digitiamo ./mixmaster nella cartella in cui abbiamo installato il programma e ci apparirà una finestra simile a questa:



Da questa finestra per scrivere una nuova mail basta digitare il tasto m sulla tastiera. Poi dovremo scrivere l' indirizzo del destinatario ed il soggetto della mail. A questo punto ci apparirà una finestra simile a questa:



Da questa finestra possiamo scegliere la catena dei remailer atraverso i quali far passare la nostra mail, possiamo scegliere se utilizzare PGP per crittare la nostra mail ed ovviamente possiamo scrivere il testo del messaggio che dobbiamo inviare. Prima di tutto per scrivere il testo della mail basta digitare il tasto e e nella finestra che apparirà potremo scrivere il nostro messaggio. Se stiamo su Linux dovrebbe essere comparso Vim come editor di testo. Quindi, dopo aver scritto il testo della mail, per uscire da Vim basta premere SHIFT-Q e comparirà il segno dei 2 punti in basso, scrivere "exit" e premere INVIO. Per scegliere la catena di remailer basta digitare il tasto c e vi comparirà una lista con tutti i remailer disponibili. Quali remailer dobbiamo scegliere? Una cosa importante da fare prima di inviare la nostra mail anonima è quella di controllare lo stato dei remailer; controllare lo stato di un remailer vuol dire verificare che un dato remailer stia funzionando bene e che permetta dei tempi di invio accettabili. Le statistiche dei remailer devono essere aggiornate ogni giorno e per controllarle vi consiglio questi siti: Melontraffickers e Noreply. Inoltre per aggiornare le statistiche dei remailer potete anche far partire Mixmaster e digitare il tasto u (Update Stats); poi premete il tasto asterisco * e verrà fatto l'aggiornamento.

Dopo aver scritto il testo della mail e dopo aver scelto la catena di remailer (si può anche non scegliere), per spedire la mail basta digitare il tasto m. A questo punto la mail sarà inserita in uno spazio di memoria (pool) e per confermare l' invio basta digitare il tasto s.

Questo è il procedimento base per inviare una mail anonima utilizzando Mixmaster. Questo programma ha tante altre caratteristiche che non vi ho spiegato in questo articolo, ma vi consiglio di fare pratica per scoprirle. Il vantaggio principale di Mixmaster è il fatto che permette un livello di sicurezza molto buono, però come svantaggio ha il fatto che può capitare che alcune mail si perdano lungo il tragitto (a me è capitato alcune volte) e quindi non verranno recapitate. Infine non aspettatevi di ricevere le mail immediatamente, perchè se avete scelto una catena di 3-4 remailer, può capitare che la mail arrivi dopo 1-2 giorni.

Un 'altra guida su Mixmaster la trovate anche su Crypto.


EDIT: mi sono accorto di aver tralasciato un dettaglio molto importante. Quando utilizzate Mixmaster ricordatevi di sbloccare in uscita la porta 25 (SMTP) nel caso in cui l' abbiate bloccata tramite firewall. Ho sentito in rete di persone che inviano mail di prova ma non le ricevono. Anche su un mio computer accadeva questo, però quando mi sono ricordato di sbloccare la porta 25, tutto ha funzionato alla grande! Inoltre per contattare il remailer potrebbe essere necessario aprire in uscita altre porte, per esempio 48099-48100. Se Mixmaster non riesce a contattare il remailer perchè trova una porta chiusa, vi avviserà con un messaggio di errore.

EDIT 2: come configurazione di default Mixmaster cerca di utilizzare sendmail per inviare le mail. Il mio consiglio è quello di installare sendmail da Synaptic. Se non volessimo installarlo, dobbiamo modificare il file di configurazione di Mixmaster che si chiama mix.cfg e cambiare il percorso che si trova nella riga SENDMAIL con il percorso del programma che utilizziamo per inviare mail.

Remailer: come inviare mail anonime (parte 1)

Oggi inizio una serie di post che tratteranno le tecniche base per inviare mail anonime utilizzando remailer di tipo II e tipo III. Nei prossimi giorni si parlerà di remailer, crittografia, anonimato ed al termine di questi post sarete in grado di utilizzare i programmi Mixmaster e Mixminion per inviare mail anonime attraverso una catena di remailer.
Ma prima della pratica ovviamente bisogna inziare dalla teoria e quindi in questo post vi spiegherò cosa sono i remailer e quali sono le tipologie di remailer che si possono utilizzare.

Un remailer è un server che ha come compito quello di ricevere le nostre mail ed inviarle al destinatario eliminando tutte le informazioni personali come il nostro IP, il nostro user-agent, il nostro sistema operativo, il programma col quale abbiamo inviato la mail. In pratica un remailer rendendo anonima la mail che inviamo, teoricamente non permette di rintracciare il mittente. Ho scritto "teoricamente" perchè può capitare che i remailer mantengano traccia (log) di chi invia le mail ed è capitato in passato che i servizi segreti americani abbiano costretto il proprietario di un remailer a mostrare questi log. Con i remailer di ultima generazione diventa ancor più difficile risalire al mittente.

Ci sono varie tipologie di remailer: i remailer Cypherpunk (Type I), i remailer Mixmaster (Type II), i remailer Mixminion (Type III) ed i Pseudonymous remailer (Nym Server).
I remailer Cypherpunk sostituiscono i campi contenuti nell' intestazione della mail non rendendo semplice il riconoscimento del mittente, permettono la concatenazione di più remailer (chaining), permettono l' utilizzo della crittografia (PGP o GPG) e permettono anche di ritardare l' invio della mail (latenza).
I remailer Mixmaster sono ancor più sicuri dei Cypherpunk perchè introducono alcuni accorgimenti di sicurezza come l' uso di RSA e 3DES, la divisione della mail in pacchetti crittografati che hanno dimensione fissa, il rimescolamento di questi pacchetti. Per utilizzare un remailer Type II abbiamo bisogno di un programma che si chiama proprio Mixmaster e che impareremo ad usare prossimamente.
I remailer Mixminion sono ancora in fase di sperimentazione ma promettono una sicurezza ancora maggiore dei Mixmaster perchè utilizzano SSL quando ci colleghiamo al remailer e permettono anche di ricevere risposte tramite l' utilizzo di reply-block.
I Nym Server (Type III) associano ad ogni mittente uno pseudonimo; tramite questo pseudonimo, sarà possibile ricevere risposte in maniera sicura ed anonima. Il remailer non sarà mai in grado di ricavare il nostro indirizzo a partire dal nostro pseudonimo.


Abbiamo terminato la parte teorica sui remailer, quindi non ci resta che la parte pratica in cui vi spiegherò come utilizzare Mixmaster e Mixminion. Tutto questo nei prossimi giorni!