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Copia Carbone Nascosta (Ccn)

Probabilmente molti di voi quando hanno inviato una mail avranno notato la presenza di 2 particolari campi chiamati Cc e Ccn (in inglese Bc e Bcc) che solitamente si trovano dopo il campo A (che indica il destinatario) e prima del campo OGGETTO. La sigla Cc vuol dire Copia Carbone o Copia Conoscenza e serve ad inviare la nostra mail a più destinatari senza dover riscrivere il messaggio tutte le volte. Per poter fare ciò, basta scrivere il nostro messaggio e poi inserire nel campo Cc tutti gli indirizzi a cui vogliamo inviare la mail. Gli indirizzi dovranno essere separati da una virgola. Se noi utilizziamo il campo Cc per inviare la nostra mail, possiamo verificare che ogni destinatario potrà vedere tutti gli indirizzi a cui abbiamo inviato quel messaggio. In alcuni casi l' utilizzo del Cc può andar bene, ma spesso è consigliabile utilizzare il campo Ccn. Il campo Ccn a differenza del campo Cc, permette comunque di inviare la mail a più destinatari contemporaneamente, ma questa volta i destinatari non potranno vedere tutti gli indirizzi a cui abbiamo inviato il messaggio. Ciò risulta molto importante, perchè utilizzare troppo frequentemente il campo Cc può facilitare la vita agli spammer. Gli spammer infatti possono utilizzare dei programmi che infettano un computer e vanno alla ricerca di indirizzi mail. Questi indirizzi possono essere trovati nella rubrica del nostro client di posta elettronica (per esempio Outlook) ma possono anche essere ricercati all' interno dei campi Cc. Qui infatti si possono trovare decine e decine di indirizzi mail che verranno memorizzati dal programma dello spammer e verranno poi inondati di spam.

Ecco un esempio chiarificatore: il nostro amico Paso invia una mail a me e ad altre 30 persone utiizzando Cc. Tra queste 30 persone c'è per esempio Lazza che, avendo iniziato la scuola da poco, si è dimenticato di aggiornare antivirus, firewall e anti-spyware e il suo computer viene infettato da un programma che va alla ricerca di indirizzi mail da inviare ad uno spammer. A questo punto tutti i nostri indirizzi mail vengono presi da questo programma e verranno utilizzati dallo spammer. Questo accade perchè il programma dello spammer troverà tutti gli indirizzi mail nel campo Cc della mail ricevuta da Lazza il quale ha un computer infettato.
Se Paso avesse utilizzato Ccn, questo casino non sarebbe accaduto (perchè nessuno di noi avrebbe potuto vedere gli indirizzi degli altri destinatari) e non saremmo stati presi nella rete degli spammer.

Per concludere, se dobbiamo inviare una mail a più persone ed è assolutamente necessario che tutti i destinatari sappiano a chi è stata inviata la mail, allora utilizziamo Cc. In tutti gli altri casi utilizziamo Ccn...

Remailer: come inviare mail anonime (parte 1)

Oggi inizio una serie di post che tratteranno le tecniche base per inviare mail anonime utilizzando remailer di tipo II e tipo III. Nei prossimi giorni si parlerà di remailer, crittografia, anonimato ed al termine di questi post sarete in grado di utilizzare i programmi Mixmaster e Mixminion per inviare mail anonime attraverso una catena di remailer.
Ma prima della pratica ovviamente bisogna inziare dalla teoria e quindi in questo post vi spiegherò cosa sono i remailer e quali sono le tipologie di remailer che si possono utilizzare.

Un remailer è un server che ha come compito quello di ricevere le nostre mail ed inviarle al destinatario eliminando tutte le informazioni personali come il nostro IP, il nostro user-agent, il nostro sistema operativo, il programma col quale abbiamo inviato la mail. In pratica un remailer rendendo anonima la mail che inviamo, teoricamente non permette di rintracciare il mittente. Ho scritto "teoricamente" perchè può capitare che i remailer mantengano traccia (log) di chi invia le mail ed è capitato in passato che i servizi segreti americani abbiano costretto il proprietario di un remailer a mostrare questi log. Con i remailer di ultima generazione diventa ancor più difficile risalire al mittente.

Ci sono varie tipologie di remailer: i remailer Cypherpunk (Type I), i remailer Mixmaster (Type II), i remailer Mixminion (Type III) ed i Pseudonymous remailer (Nym Server).
I remailer Cypherpunk sostituiscono i campi contenuti nell' intestazione della mail non rendendo semplice il riconoscimento del mittente, permettono la concatenazione di più remailer (chaining), permettono l' utilizzo della crittografia (PGP o GPG) e permettono anche di ritardare l' invio della mail (latenza).
I remailer Mixmaster sono ancor più sicuri dei Cypherpunk perchè introducono alcuni accorgimenti di sicurezza come l' uso di RSA e 3DES, la divisione della mail in pacchetti crittografati che hanno dimensione fissa, il rimescolamento di questi pacchetti. Per utilizzare un remailer Type II abbiamo bisogno di un programma che si chiama proprio Mixmaster e che impareremo ad usare prossimamente.
I remailer Mixminion sono ancora in fase di sperimentazione ma promettono una sicurezza ancora maggiore dei Mixmaster perchè utilizzano SSL quando ci colleghiamo al remailer e permettono anche di ricevere risposte tramite l' utilizzo di reply-block.
I Nym Server (Type III) associano ad ogni mittente uno pseudonimo; tramite questo pseudonimo, sarà possibile ricevere risposte in maniera sicura ed anonima. Il remailer non sarà mai in grado di ricavare il nostro indirizzo a partire dal nostro pseudonimo.


Abbiamo terminato la parte teorica sui remailer, quindi non ci resta che la parte pratica in cui vi spiegherò come utilizzare Mixmaster e Mixminion. Tutto questo nei prossimi giorni!