Carnivore Personal Edition

Leggendo un articolo apparso su una rivista pochi giorni fa, sono venuto a conoscenza del fatto che è possibile installare sui nostri computer Carnivore. Forse alcuni di voi (spero pochi!) non sanno che Carnivore è uno strumento utilizzato dall' FBI fino al 2005, che permette di sniffare dati in transito su rete, proprio come fa un qualsiasi sniffer commerciale in circolazione. Solitamente Carnivore veniva installato dall'FBI su un segmento di rete che univa il computer di una persona con il server del suo provider. Da quel momento tutto il traffico trasmesso dal computer della persona veniva copiato da Carnivore per poi essere analizzato. La potenzialità di Carnivore risiede nei filtri che possono essere impostati e che permettono di effettuare delle azioni di monitoraggio specifiche e precise. Per capirci, i filtri di Carnivore permettono di risolvere alcune problematiche legislative: per esempio se un tribunale consente di monitorare solo particolari indirizzi mail oppure particolari IP, basta impostare determinati filtri e Carnivore filtrerà tutti i dati relativi a quelle caselle di posta elettronica oppure tutti i dati relativi a quegli IP. Ma Carnivore non è solo questo, ha molte potenzialità e se volete provarlo potete scaricare la versione Personal Edition all'indirizzo http://r-s-g.org/carnivore/ dove troverete le versioni per Windows XP e per Mac OS. In realtà c'è anche una versione più vecchia anche per Linux, scaricabile sulla stessa pagina.



Ovviamente strumenti di sniffing come Carnivore possono essere utilizzati solo quando abbiamo il permesso di monitorare il traffico passante su una determinata rete. Sniffare password o messaggi di posta elettronica da computer su cui non abbiamo alcun permesso, è illegale e quindi punibile.

Visite inusuali segnalate da ShinyStat

Su questo blog utilizzo come contatore delle visite il famoso ShinyStat che permette (oltre a tante altre cose) di controllare le ultime 15 visite ricevute. Le fonti da cui provengono le visite spesso sono al dir poco inusuali, qui vi posto qualche esempio relativo al mio blog (cliccate sulle immagini per ingrandirle):

1) visita dall' ENEL


2) visita da Trenitalia: usate Linux e Firefox?! Bravi, ottima scelta...


3) visita dalla Ericsson: non è che mi vogliono regalare un telefonino? :-)


4) visita dalla Lamborghini... che emozione!


5) visita dal Ministero della Pubblica Istruzione: ma io sono sempre andato a scuola!


6) vista dal Policlino Umberto I... invece di lavorare, venite sul mio blog?


7) visita da una certa Mediaset. Sarà la nostra Mediaset, oppure il sito mediaset.com che è un motore di ricerca? Credo il secondo...


8) visita dal Ministero della Difesa!? Pensate a proteggerci, invece di girovagare per blog...



Visite davvero inaspettate, che fanno piacere e che strappano anche un sorriso.
Vi saluto, aspettando qualche altra visita... particolare!

EDIT: appena ho pubblicato il post ho ricevuto una visitina dalla Deutsche Bank... credo che aprirò un conto da loro! :-)

Parole da non usare in questo blog...

Prima di tutto vorrei ricordarvi di leggere il post precedente (ne ho messi 2 insieme oggi) e farmi sapere se voi riuscite a visualizzare correttamente il template di questo blog.

Per quanto riguarda questo post, arrivo subito al punto:

- folksonomia
- blogosfera
- blog
- netiquette
- blook

Queste parole da oggi non potranno più essere usate nel blog Vite Digitali in alcun modo. Non sono improvvisamente impazzito... Il fatto è che è stato fatto un sondaggio tra oltre 2000 persone e queste risultano le parole più odiate della rete (vedi Punto Informatico). Quindi, per non ferire i lettori del blog, le parole incriminate verranno inserite nell'elenco di "parole censurate".
Se qualcuno poi volesse suggerire altre parole che ritiene essere insopportabili, sarei felice di censurare anche queste...
Inoltre, se qualcuno di voi userà queste "parole censurate" dovrà pagare 1 euro per ogni volta che tale parola sarà stata scritta... Non vorrei che voi pensaste che voglio arrichirmi sulle vostre spalle! Lo faccio per voi, per il bene dei lettori... :-)

Intanto verso 9 euro (ovviamente sul mio conto) per aver utilizzato 9 "parole censurate" ;-)

EDIT: prima che qualcuno rimanga traumatizzato da questo post e non torni più sul blog, volevo dire che l' articolo è ovviamente scherzoso. Su questo blog potete usare tutte le parole che volete (in realtà non tutte!) e dovete sentitevi liberi di dire ciò che volete..
Sembra che con Internet Explorer alcuni lettori del blog abbiano un problema nella visualizzazione del template: in alto, la barra di blogger (quella con la "b" arancione e la barra di ricerca) viene ricoperta parzialmente dal blog. Utilizzando Firefox a me non accade, quindi vi chiedo (principalmente a chi usa Explorer) se riscontrate anche voi il problema.

Grazie

Censura per Manhunt 2: favorevoli o contrari?

Il 13 luglio era previsto in Italia il lancio di Manhunt 2: videogioco che ha fatto parlare di sè già in passato per le sue scene violente e per il messaggio di crudeltà che trasmette ai più giovani. Il lancio del videogame è stato repentinamente bloccato dal ministro Gentiloni che ha affermato: "Il gioco in questione più che violento è definibile crudele, e sadico, con un'ambientazione squallida ed un continuo, insistente, incoraggiamento alla violenza e all'omicidio".



Non c'è dubbio che il gioco contenga scene altamente violente, sanguinose e possibilmente traumatiche per i ragazzi più giovani; ma in Italia non si vuole inserire un bollino che vieti la vendita del gioco ai minorenni (come è accaduto negli Stati Uniti), qui si sta pensando di censurare totalmente il videogame. Come è accaduto nel Regno Unito ed in altri paesi europei, il gioco verrebbe vietato a tutti. Maggiorenni compresi!
Sinceramente, credo che un adulto debba avere la libertà di scegliere se comprare un tale videogame oppure no. Non si possono adottare politiche di censura per la totalità dei videogiocatori. Inoltre, vietando la vendita del gioco nel nostro paese, si dà ancor di più campo libero ai "pirati di videogame" che sicuramente non si lasceranno ostacolare dal provvedimento del ministro.
Ora lascio la parola a voi lettori, aspettando una vostra risposta alla domanda: favorevoli o contrari alla censura totale di un videogame?

Telecamere di rete sprotette

Basta una ricerca mirata in Google per trovare degli indirizzi a cui sono associate delle telecamere di rete: le telecamere di rete non sono le webcam che alcuni di voi avranno vicino al monitor, ma sono telecamere più sofisticate (possono anche costare 10000 dollari) utilizzate principalmente per la sorveglianza di ambienti indoor ed outdoor. Quando si installa una telecamera di rete per la videosorveglianza bisognerebbe imporre una sorta di autenticazione (per esempio username e password) per evitare che la telecamera sia accessibile pubblicamente. Questo in molti casi non succede (volontariamente o per errore) e le telecamere risultano essere individuabili tramite una semplice ricerca con Google del tipo:

control/userimage.html
inurl:"view/index.shtml"
"liveapplet"

Una ricerca ancor più raffinata è la seguente:

"live view axis"

che permette di cercare telecamere di rete AXIS (le più diffuse nel settore della videosorveglianza) che sono accessibili pubblicamente o per volere di chi l'ha installata o per un errore in fase di configurazione. Alcune di queste telecamere sono fisse, altre invece sono perfino comandabili: in pratica possiamo muoverle, possiamo zoomare, possiamo modificare alcuni parametri delle lenti, ecc...

Se siete pigri, ci sono dei siti che contengono elenchi di telecamere pubbliche o sprotette. Tra questi i più interessanti sono OpenTopia e ButterFat.

Ed ora che la caccia abbia inizio... Cercate telecamere di rete particolari e se ne trovate qualcuna incredibile fatemelo sapere!